Free Audit Install Features Pricing Shop Demo dashboard Docs Login fertilyze@langa.tv
Blog
eNews

Core Web Vitals: cosa sono e come migliorarli per il tuo sito

15 Giu 2026 3 min lettura

Core Web Vitals: le metriche che Google usa per valutare l'esperienza utente

I Core Web Vitals sono un insieme di metriche che Google utilizza per misurare l'esperienza reale degli utenti sul tuo sito web. Dal 2021, questi parametri sono un fattore di ranking confermato. In pratica, a parità di contenuto e autorità, il sito con migliori Core Web Vitals si posiziona più in alto. Nel 2026, con la crescente importanza dell'esperienza utente nel ranking, queste metriche sono diventate imprescindibili.

Le tre metriche Core Web Vitals misurano tre aspetti diversi dell'esperienza: quanto velocemente appare il contenuto principale (LCP), quanto velocemente il sito risponde all'interazione (INP), e quanto è stabile visivamente la pagina durante il caricamento (CLS).

Le tre metriche spiegate

LCP — Largest Contentful Paint

L'LCP misura il tempo necessario per visualizzare l'elemento più grande visibile nella viewport iniziale. Può essere un'immagine hero, un blocco di testo, o un video. L'obiettivo è un LCP inferiore a 2,5 secondi. Tra 2,5 e 4 secondi è considerato "da migliorare"; oltre 4 secondi è scadente.

Le cause più comuni di LCP lento sono: immagini non ottimizzate (formato pesante, dimensioni eccessive), tempo di risposta del server elevato (TTFB alto), risorse render-blocking (CSS e JavaScript che bloccano il rendering), e caricamento lento dei font. L'intervento più efficace è quasi sempre l'ottimizzazione delle immagini: convertire in WebP/AVIF, dimensionare correttamente, e preload dell'immagine LCP.

INP — Interaction to Next Paint

L'INP ha sostituito il FID (First Input Delay) nel marzo 2024. Mentre il FID misurava solo la prima interazione, l'INP misura la reattività durante tutta la visita. L'INP registra il ritardo tra un'interazione dell'utente (clic, tap, digitazione) e l'aggiornamento visivo successivo. L'obiettivo è un INP inferiore a 200 millisecondi.

Un INP scarso è causato da JavaScript pesante che blocca il thread principale del browser. Le soluzioni includono: suddividere i task JavaScript lunghi in chunk più piccoli, ritardare il caricamento di script non critici, eliminare i polyfill non necessari, e usare web worker per operazioni intensive. Se usi WordPress con molti plugin, ogni plugin aggiunge JavaScript: disattiva quelli non essenziali.

CLS — Cumulative Layout Shift

Il CLS misura quanto gli elementi della pagina si spostano durante il caricamento. Quando un banner pubblicitario appare improvvisamente e sposta il testo che stavi leggendo, quello è layout shift. L'obiettivo è un CLS inferiore a 0,1.

Le cause principali di CLS alto sono: immagini e video senza dimensioni width/height specificate, annunci e banner che si caricano dinamicamente senza spazio riservato, font web che causano FOUT (Flash of Unstyled Text), e contenuto iniettato dinamicamente sopra il contenuto esistente. La soluzione più semplice è sempre specificare le dimensioni degli elementi multimediali e riservare spazio per i contenuti dinamici con CSS aspect-ratio.

Come misurare i Core Web Vitals

Esistono due tipi di dati: dati di laboratorio (sintetici) e dati sul campo (reali). I dati di laboratorio, ottenuti con strumenti come Lighthouse o PageSpeed Insights, sono utili per il debug ma non riflettono l'esperienza reale. I dati sul campo, raccolti dal Chrome UX Report (CrUX), rappresentano l'esperienza degli utenti reali e sono quelli che Google usa per il ranking.

Google Search Console mostra i Core Web Vitals del tuo sito nella sezione "Esperienza". PageSpeed Insights mostra sia i dati di laboratorio sia quelli sul campo per qualsiasi URL. Fertilyze integra il monitoraggio Core Web Vitals con alert automatici quando una metrica scende sotto la soglia ottimale.

Domande frequenti sui Core Web Vitals

I Core Web Vitals sono davvero un fattore di ranking importante?

Sono un fattore confermato ma non dominante. Il contenuto rilevante e i backlink hanno ancora più peso. Tuttavia, per keyword competitive dove i primi risultati sono simili per contenuto e autorità, i Core Web Vitals possono fare la differenza tra pagina 1 e pagina 2.

Devo ottimizzare per mobile o desktop?

Priorità al mobile. Google usa il mobile-first indexing, quindi i dati mobile sono quelli che contano per il ranking. Inoltre, le prestazioni sono generalmente peggiori su mobile (connessioni più lente, hardware meno potente), quindi ottimizzare per mobile migliora automaticamente anche il desktop.

Posso migliorare i Core Web Vitals senza toccare il codice?

Parzialmente. Su WordPress, plugin come WP Rocket o LiteSpeed Cache possono migliorare significativamente LCP e INP. La conversione delle immagini in WebP può essere automatizzata con ShortPixel o Imagify. Ma per CLS e ottimizzazioni avanzate, spesso serve un intervento sul codice.

Aaccount
LANGA GALAXY

Per continuare a leggere,
accedi al tuo account.

Il tuo account LANGA ti connette a tutta la Galaxy.

Articoli completi su tutti i blog Galaxy.

Un solo login, accesso ovunque.

Guadagna Leghe e sblocca contenuti premium.

Accedi →Registrati gratis
Powered by eNews · easy LANGA