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Internal linking su WordPress: la strategia che moltiplica il traffico organico

26 Gen 2026 3 min lettura

I link interni sono il fattore SEO più sottovalutato su WordPress

Ogni sito investe in backlink esterni ma ignora i link interni. Eppure i link interni sono l'unico fattore di ranking che controlli completamente: non devi chiedere a nessuno, non devi pagare, e puoi implementarli oggi. I link interni distribuiscono l'autorità (PageRank) dalle pagine forti a quelle deboli, guidano Googlebot nella scansione del sito, e comunicano a Google la gerarchia dei contenuti. Un sito WordPress con 100 articoli e zero strategia di link interni spreca il 40-60% del suo potenziale SEO. Una struttura di link interni pianificata può raddoppiare il traffico senza pubblicare un singolo contenuto nuovo.

Come funzionano i link interni per la SEO

Distribuzione dell'autorità

Quando una pagina riceve un backlink esterno, acquisisce autorità. Questa autorità si distribuisce alle pagine che linka internamente. Se la homepage (la pagina con più backlink) linka direttamente a una pagina servizio, quella pagina servizio riceve una porzione significativa dell'autorità della homepage. Se la pagina servizio è sepolta a 5 click di distanza dalla homepage, riceve quasi nulla. La profondità nella struttura del sito è il fattore che più influenza la distribuzione dell'autorità interna.

Segnale di rilevanza tematica

L'anchor text dei link interni comunica a Google l'argomento della pagina di destinazione. Un link con anchor text "guida alla SEO tecnica" verso la tua pagina sulla SEO tecnica è un segnale forte di rilevanza. A differenza dei backlink esterni (dove Google diffida dell'anchor text troppo ottimizzato), nei link interni l'anchor text descrittivo con keyword è la pratica corretta e raccomandata.

Percorso di crawl

Googlebot scopre le pagine seguendo i link. Se una pagina non ha link interni che puntano a essa (pagina orfana), Googlebot potrebbe non trovarla nemmeno se è nella sitemap. Le pagine orfane sono un problema comune su WordPress: articoli vecchi, pagine di landing create per campagne, contenuti importati. Un audit dei link interni identifica le pagine orfane e le reintegra nella struttura del sito.

Strategia di internal linking per WordPress

Il modello hub-and-spoke

Organizza i contenuti in cluster: una pagina pillar (hub) è il contenuto più completo su un tema, e linka 8-15 articoli satellite (spoke) su sottotemi specifici. Ogni satellite linka al pillar e agli altri satellite correlati. Il pillar accumula l'autorità dei satellite e la redistribuisce. Questo modello domina le SERP per cluster di keyword perché Google riconosce il sito come autorità completa sull'intero tema. Su WordPress, le categorie sono hub naturali se hanno contenuto introduttivo e linkano i post della categoria.

Regole pratiche

Ogni nuovo articolo dovrebbe linkare a 3-5 articoli esistenti pertinenti e ricevere un link da almeno 2 articoli esistenti (torna indietro e aggiungi il link). L'anchor text deve essere descrittivo, non "clicca qui" o "leggi di più". Le pagine più importanti per il business (servizi, prodotti, landing page di conversione) devono ricevere il maggior numero di link interni da contenuti informativi pertinenti. Non esagerare: 50 link interni in un articolo di 500 parole diluiscono il segnale. 5-10 link interni contestuali in un articolo di 1.000 parole sono il range ideale.

Come trovare le opportunità di link interni

Cerca nel tuo sito le menzioni di argomenti che hai trattato in altri articoli ma che non sono linkati. Se scrivi "la velocità del sito è un fattore di ranking" e hai un articolo sulla velocità WordPress, quel testo deve diventare un link. Su WordPress: usa la ricerca interna per trovare menzioni di keyword coperte dai tuoi contenuti, poi aggiungi il link. Fertilyze scansiona tutti i contenuti del sito, identifica le opportunità di link interni mancanti (menzioni non linkate), e suggerisce l'anchor text e la pagina di destinazione ottimali per ciascuna. Con un click aggiungi il link senza editare manualmente ogni articolo.

Domande frequenti

Quanti link interni deve avere ogni pagina?

In uscita: 3-10 link contestuali verso pagine pertinenti, più i link di navigazione (menu, footer, breadcrumb). In entrata: le pagine più importanti dovrebbero ricevere 10-20+ link interni da contenuti correlati. Una pagina con 0 link in entrata (orfana) è quasi invisibile per Google.

I link nel menu contano come link interni?

Sì, ma hanno meno peso dei link contestuali nel corpo del testo. Un link nel menu appare su tutte le pagine del sito: Google lo interpreta come navigazionale, non come segnale di rilevanza specifica. Un link nel corpo di un articolo pertinente è un segnale molto più forte perché è contestuale e specifico.

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